Meme e memetica

memetica

C’è un argomento che in qualche modo è sotteso a tanti aspeti della nostra vita quotidiana, la memetica.

Nel 1976 Richard Dawkins, pubblicò un libro che per lungo tempo ha acceso dibattiti: Il Gene Egoista.

il gene egoista - dawkins

La teoria sottostante il libro, è che “La darwiniana «sopravvivenza del più adatto» è in realtà un caso speciale di una legge più generale di sopravvivenza di ciò che è stabile. L’universo è popolato da cose stabili. Una cosa stabile è un insieme di atomi che è abbastanza permanente o comune da meritare un nome”.

Insomma, nasce il concetto di “replicatore”, un agente che si duplica, talvolta in modo imperfetto, creando delle copie “difettose”. (Il gene egoista – Dawkins)

Ma proprio l’errore genera quella diversità che è alla base dell’evoluzione delle specie viventi.

Secondo Dawkins i replicatori dell’era moderna sono i geni; noi individui siamo semplici involucri, vuoti contenitori, apparati attraverso i quali i nostri geni si replicano, e credo che questo potrebbe essere un buon spunto per il prossimo film dei fratelli Wachowsky.

In appendice al libro, Dawkins introduce il concetto di meme.

Il meme si comporta come il gene, ma utilizza come strumento di replicazione le menti degli individui. In buona sostanza il meme è “un’unità auto-propagantesi” di evoluzione culturale (Pascal Jouxtel)
Dunque noi siamo lo strumento di propagazione e di replica e sopravvivenza dei nostri geni. Sono loro a sopravvivere e perpetuarsi attraverso di noi. Allo stesso modo i memi si replicano utilizzando le nostre menti come antenne trasmittenti.

Il meme – Virus della Mente

Questo libro è stato pubblicato nel 1996, ormai più di 15 anni fa, da un signore che lavorava alla Microsoft ed ha creato uno dei programmi che più usiamo tutti i giorni: Microsoft Word. Lui invece si chiama Richard Brodie.

Il libro approfondisce l’idea di meme, come “virus della mente”.

E’ davvero stupefacente pensare a come queste unità, i memi hanno creato terreno fertile per la loro autopropagazione: Internet, i Social Networks, sono in realtà fertilissime colture che permettono la replicazione di idee, mode, concetti, ideologie, una volta “seminate”.

“I virus della mente (meme) non sono una preoccupazione per il futuro, scriveva Brodie nel 1996, sono qua con noi adesso e stanno evolvendo per diventare sempre migliori nel loro compito di infettarci. La recente esplosione dei mass media e le autostrade dell’informazione hanno creato un terreno fertile per i virus della mente”.

La velocità di propagazione di questi virus della mente sta aumentando in virtù degli strumenti che noi stessi predisponiamo.

Ma siamo noi a predisporli o sono loro che si servono di noi per predisporli? E’ davvero fantascienza pensare che siamo guidati (governati) da queste entità e che non siamo davvero “indipendenti”?

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Alberto Vercellotti

Titolare at Contatto Mobile
Studio e consiglio il marketing, come unico vero codice per decifrare e implementare il business nel XXI secolo.
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